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Segnali e Immagini

Attività

Il laboratorio nasce nel 1985 con l’introduzione nel corso di Laurea in Scienze dell’Informazione della nuova disciplina di Elaborazione di Immagini inserita nell’omonimo indirizzo di studi. Successivamente, nel 1990, viene intitolato al prof. Giovanni Tamburelli, docente presso l’Ateneo torinese.
Negli anni, le attrezzature del laboratorio hanno subito evoluzioni e modificazioni legate al progresso tecnologico. Attualmente il laboratorio costituisce il punto di riferimento per lo sviluppo di ricerche da parte del gruppo che si occupa dei seguenti temi:

  • Visione artificiale
    Le attività di ricerca consistono nello sviluppo di algoritmi di visione artificiale applicata in campi diversi che spaziano dalle interfacce per la gestione della grafica 3D interattiva (es. videogiochi), al riconoscimento automatico di forme per esigenze industriali e commerciali, nonché per applicazioni biometriche e forensi legate alla verifica ed attribuzione di identità di soggetti.
  • Elaborazione di immagini
    Le ricerche in questo ambito si riferiscono allo sviluppo di algoritmi per il ripristino di qualità, l'estrazione di informazione latente, la segmentazione di immagini a colori e il watermarking per il controllo dell’integrità dei dati e la protezione dei diritti. I campi di applicazione si riferiscono alla codifica di immagini e video (anche 3D), alla tutela del patrimonio culturale, alla gestione ed elaborazione di immagini biomediche.
  • Grafica computerizzata
    In questo ambito il gruppo rivolge le proprie competenze verso l'ottimizzazione della grafica 3D, con particolare attenzione alla scalabilità di mesh, texture e animazioni; ciò ai fini della fruizione su vari dispositivi quali, ad esempio, TV, tablet, PC e console di gioco.
  • Realtà virtuale e realtà aumentata
    Come noto i Serious Games rappresentano un ramo importante del settore dei videogiochi che si avvalgono della Realtà Virtuale per scopi di apprendimento. Il gruppo pertanto si dedica alle metodologie che permettono la simulazione di un mondo virtuale semplificato che permetta l’interazione con oggetti di varia natura che possono trovarsi in un ambito spazio/temporale molto distante dalla nostra realtà. Occorre segnalare che le tecniche di realtà virtuale conglobano le competenze provenienti dai temi di ricerca precedentemente menzionati. Ciò significa che la progettazione di sistemi di realtà virtuale e aumentata assumono un aspetto innovativo e complesso al fronte di un utilizzo di quanto ottenuto, nello sviluppo di temi legati alla visione artificiale, all’elaborazione di immagini e alla grafica computerizzata. Particolare attenzione è rivolta anche all’utilizzo di librerie avanzate di simulazione fisica in tempo reale.

Attualmente il laboratorio dispone delle seguenti attrezzature:

  • Robot Corobot Pc A 4 Ruote Sterzanti, Braccio Robotico A 4 Gradi Di Libertà, Sensori ad Infrarossi Anteriori e Posteriori, Videocamera Anteriore, Sistema Operativo Win+Linux, programmabile con Microsoft Robotics Developer Studio
  • Fotocamera Digitale Rollei D30 Metrica
  • Scanner formato A3 Epson Expression 10000XL
  • Server HP XW8400, 2 Cpu Xeon, Ram 16 Gb, Hd 4 X 146 Gb
  • Workstation HP Z800 2 Intel Xeon X5560 2.8 Ghz, Ram 48Gb, Nvidia Quadro Fx4800 1.5 Gb, 1 Hd Sata 1.5 Tb 7200 Rpm + 2 Hd Sas 300 Gb 15K Rpm, Tesla C1060 Gpu
  • Sistema di tracking Sensor Nest of Birds con 6 gradi di libertà, 4 sensori Mid Range Transmitter
  • 4 Caschetti di Realtà Virtuale Emagin 3Dvisor Z800 Z3V
  • 1 Oculus Rift development kit
  • Guanto di Realtà Virtuale 5DT Data Glove 5 Ultra (Mano Dx) DG5UR
  • Interfaccia Aptica Phantom Omni Haptic Device
  • Televisore 3D Panasonic 42 pollici
  • 1 Kinect for Windows e 2 Kinect for Windows V2
  • Serie di stativi e lampade di illuminazione per riprese di immagini e video
  • 3 videocamere Sony Handycam DCR-HC42E
  • Videoregistratore time-lapse Sanyo per gestione di registrazioni analogiche di videosorveglianza
  • Telecamera per visione industriale COGNEX In-Sight 5000